
Martedì 21 febbraio: San Pier Damiani- Martedì Grasso, ultimo giorno del carnevale 2012
February 18th, 2012Cannoli siciliani
February 16th, 2012
I Cannoli siciliani nella storia
I cannoli di sicilia sono con ogni probabilità il più famoso è tipico prodotto dell’arte dolciaria siciliana: un vero peccato di gola per i buongustai che non possono resistere alla tentazione di provarlo.
Il cannolo è un dolce costituito da un involucro cilindrico di pasta fritta, farcito con un impasto di ricotta, zucchero e frutta candita a piacere. È una tipica specialità siciliana, l’antica ricetta della quale è uscita dalla clausura di un convento palermitano, come molti dei dolci fatti in questa splendida regione.
Il nome proviene dal volgare latino dell’arbusto “canna”, con fusto cilindrico vuoto, il quale anticamente serviva per vari usi ordinari. Uno scherzo, come si suol dire, da preti, nato in un dimenticato monastero e successivamente propagato dalla pasticceria palermitana: un motteggio carnevalesco del tempo faceva uscire da un rubinetto (cannolo in siciliano, il termine molto antico e riscontrato in documenti che attestano il significato della parola canna, la quale serviva da cannella per abbeveratoi e fontane) crema di ricotta invece dell’acqua. Insomma il nome è tutto dire.Ma vediamo insieme passo passo come riuscire a preparare i cannoli a casa nostra senza troppa fatica:
Ingredienti necessari per 4 persone:
500 grammi di ricotta fresca, 270 grammi di zucchero, 150 grammi di farina, 20 grammi di cacao in polvere, 20 grammi di burro, 1 uovo, 1 cucchiaio di marsala, 1 cucchiaio di amido, 1 bicchiere di latte, zuccata, scorza d’arancia, cioccolato a pezzi, zucchero a velo, pistacchi, olio extravergine d’oliva.
Preparazione:
Per prepare la pasta fritta dobbiamo impastare la farina, il cacao, 20 grammi di burro, l’uovo, lo zucchero ed aggiungere poi il cucchiaio di Marsala per dare corposità all’impasto. Una volta che il nostro impasto sarà omogeneo dobbiamo farlo riposare per circa un’ora. Dopodichè dobbiamo spianarlo con un mattarello e fare con l’aiuto di un oggetto tagliente dei quadrati di una decina di centimetri da avvolgere diagonalmente attorno a tubi di latta o utensili equivalenti che resistano alla frittura: quindi bagnamo le estremità per farle aderire agli utensili e friggiamo in olio abbondante.
Appena i quadrati di pasta fritta saranno di color dorato, dobbiamo farle asciugare e lasciar raffreddare per poterle staccarle dagli utensili metallici.
A questo punto ci manca il ripieno: dobbiamo prendere la ricotta e passarla al setaccio aggiungendo gli ingredienti rimasti ossia: l’amido, il bicchiere di latte, lo zucchero, i pezzetti di pistacchio, di zuccata e di cioccolato. Decorariamo a piacere ogni singolo cannolo con della scorza d’arancia candita e dulcis in fundo spolveriamo con abbondante zucchero a velo.I nostri cannoli sono pronti da gustare e faranno un figurone sulla vostra tavola e per tutte le vostre festività, perché questo dolce non è semplicemente buono da mangiare, ma nasconde dentro di sé una lunga storia che si ripercorre ogni volta che si assaggia il suo fantastico ripieno morbido e dolce. Chi non l’avesse mai assaggiato è invitato a farlo il prima possibile, per sapere davvero cosa si è perso.
fonte:www.cannoli.it
Chiacchiere Siciliane di Carnevale
February 9th, 2012Chiacchiere

Le chiacchiere sono dei dolci tradizionali del carnevale. Sembrerebbe che gli antichi romani, in onore delle divinità protettrici della fertilità agricola, confezionassero qualcosa di simile che chiamavano “frictilie”.
Questi dolcetti, comuni in tutte le nostre regioni, differiscono soltanto nel nome: in Sicilia chiacchiere, così come e in molti altri luoghi d’Italia, ma anche gnocculi, scocche o zippule.
Ingredienti
1 chilo di farina 00
4 uova
11 cucchiai di zucchero
Un bicchierino di cognac o rum
100 grammi di burro sciolto ma non caldo
Buccia di un limone grattugiato
Una bustina di vaniglia (ancora meglio se i semi di una bacca di vaniglia)
Un bicchiere (da vino) di latte
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di lievito per dolci
Zucchero a velo
Procedimento
Amalgamare tutti gli ingredienti, ad eccezione dello zucchero a velo, e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Con il matterello stendere una sfoglia si circa tre mm di altezza. Tagliare in varie forme con una rotella dentellata e friggere in olio bollente a 180°. Quando saranno ben imbiondite disporle su carta assorbente da cucina e fare raffreddare completamente. Spolverare con zucchero a velo e servire.
Chiesa Madre di Montaperto
February 28th, 2011

